lunedì, marzo 31, 2003

Sogno di un'Utopia


...
Sogno di un mondo di Pace,
dove il sangue non scorre mai,
dove si fanno la guerre
alla fatica e alla malattia,
dove si sogna ogni volta
che si va a letto a dormire,
dove dispiace davvero
quando un giorno si deve
morire.

martedì, marzo 25, 2003

Progresso


da: In contatto con Baghdad:

Una ragazza irachena ha regalato ad un fotografo americano il disegno di un progetto
di un parco pubblico per i bambini. La facoltà di architettura che lei frequentava è distrutta, il suo futuro è rimasto tra quelle macerie. Il progetto del parco pubblico era una prova d'esame che avrebbe dovuto sostenere il prossimo 28 marzo.
Ha preferito regalarlo a qualcuno venuto da lontano, con la speranza, come ha detto, che il lavoro non finisca calpestato dai soldati invasori. Il presente di questa ragazza è stanotte: in fuga su di una Opel del 1971 con la sua famiglia verso un campo profughi ai confini della Giordania.

questo è il contributo della guerra al progresso dei popoli ...

lunedì, marzo 24, 2003

Quinto Comandamento


Ho inserito questo "Iraq Body Count", in fondo a destra: per dare un'idea di quanto stiamo contravvenendo al Quinto Comandamento, come responsabilità collettiva, ovvio ...

Immagini ...


Tutti (?) mettono immagini relative alla guerra. E allora, non posso essere da meno (?). Ecco




Si soffre già abbastanza per le malattie, i terremoti, le altre disgrazie "naturali": ci serve davvero anche la guerra?
Certo, come discendenti delle scimmie forse non sappiamo fare di meglio ...

(?) = autoironia -- mi faccio schifo

Sabbia


Distese enormi di sabbia. Pastori. Nomadi. Tribù diverse di popoli ricchi di tradizioni e poverissimi di mezzi, prima costretti a convivere in uno "stato", poi soggetti a minacce e tirannie, infine martoriati dalle guerre e conquistati da un esercito schiavo della tecnologia e interessato ai tesori nascosti sotto la sabbia.

Ancora sabbia, che si leva dietro alle colonne militari, con o senza vento del deserto. Sabbia che si posa dopo aver visto millenni di vita dura e giorni disumani.

Per tutte le vittime, un urlo silenzioso: la sabbia non dimentica.

venerdì, marzo 21, 2003

Parole al vento


"Le nostre parole, anche se non saranno udite, almeno sono state pronunciate" (Paulo Coelho)

giovedì, marzo 20, 2003

Lutto


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Ecco i primi morti ufficiali

(ASCA-Afp) - Baghdad, 20 mar - E' di un morto e di ''diversi feriti'' il primo bilancio ufficiale delle vittime civili degli attacchi americani di questa notte sulla capitale irachena. Lo ha detto il ministro dell'informazione del regime iracheno Mohammed Said al-Sahaf.

martedì, marzo 18, 2003

Poesia


Ho dipinto la pace


di Tali Sorek, ragazzina di tredici anni, di Beersheba, Israele.
Vittima innocente di una guerra che non le apparteneva


Avevo una scatola di colori
brillanti,decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.


... forse i bambini ci salveranno ...







 

venerdì, marzo 14, 2003

Numeri


Ho trovato un articolo interessante che elenca i "numeri" correlati alle azioni pre-belliche negli stati uniti; in particolare, vorrei segnalare :


2: The number of patriotic Congressmen who, according to a front-page story in today's Times (!), had the word "French" removed from all menus inside the House of Representatives. Our hard-working lawmakers now can order "Freedom Toast" and "Freedom Fries," thanks to the bold actions of Bob Ney (R-Ohio) and Walter Jones (R-N. Carolina). Interestingly, the Boston Globe ran a story entitled, "In a tight House schedule, war rarely takes the floor." Said Congressman John Tierney (D-Massachusetts), "We're the only democracy in the world that's not debating the Iraq situation." The French embassy's response to the menu amendments: "I wonder if it's worth a comment. Honestly. We are working these days on very, very serious issues of war and peace, life or death. We are not working on potatoes."



no comment !
czap

martedì, marzo 11, 2003

Legge di Katz


Uomini e nazioni agiranno razionalmente solo dopo aver esaurito ogni altra possibilita'.

(da: La Legge di Murphy di Arthur Bloch)

domenica, marzo 09, 2003

venerdì, marzo 07, 2003

No permission needed


"when it comes to our security, we really don't need anybody's permission." (G.W.Bush)

Dunque, facciamo il punto:

  • non produco, vendo, traffico in armi
  • non ho niente da nascondere agli elettori
  • non difendo le lobbies del petrolio
  • non devo imporre la mia supremazia economica (e non mi dà fastidio, per esempio, che l'Euro € sia più forte del Dollaro $)

e quindi per la mia sicurezza non ho bisogno del permesso di nessuno (tantomeno del sig. G.W.Bush) per dichiarare che sono contrario a questa guerra (e a tutte le altre, visto che le cause vere che sostengono una guerra sono del tipo che ho elencato sopra ...)

giovedì, marzo 06, 2003

LA GUERRA, MADRE DI TUTTE LE POVERTÀ


Invito chi si trovasse a passare da queste parti a leggere
l'articolo
della Comunità di Sant'Egidio e magari lasciare qui un commento.

Eleganza


Nel mio post precedente ho messo una parola che ha suscitato una critica(?) di "non eleganza" da parte di un altro bloggatore (per fortuna a me ampiamente sconosciuto); la parola in questione, per chi non l'avesse capito, è "stronzetti".

Ma davvero pensate che, sommersi come siamo da immondizie di ogni tipo (basta per esempio guardare la pubblicità: tette, culi, cucchiai al posto delle braccia, etc.), sommersi da nefandezze politiche che neanche Machiavelli riuscì a immaginare, quella parolina sia "non elegante"?
Se è cosí da oggi mi dichiaro inelegante: i lettori di questo blog si ritengano avvertiti ...

Guerra e Guerre


tanto per essere chiari e completi: finche' ci saranno ARMI, finche' ci sara' chi le produce e le vende (talvolta c'e' anche chi le regala ...), finche' non sara' estirpata la logica dell'odio ("vi ammazzo tutti perche' uno di voi ha ammazzato uno di noi"), ci sara' SEMPRE una guerra in qualche parte piu' o meno vicina, grande, amata, conosciuta di questo nostro povero mondo !

Non ho mai detto, meno che mai in questo misero blog, che sono contrario solo a questa guerra: mio nonno ha vissuto 2 guerre (ed ha salvato vite umane nella prima), mio padre ha fatto 5 anni di guerra nella seconda, è tornato a piedi da Marsiglia a Roma, ha aiutato la 5.a Armata USA a completare la liberazione dell'Italia dal fascismo e dal l'occupazione nazista, con un sogno nel cuore -- costruire un futuro in cui non ci fossero guerre per i suoi figli e nipoti; fino ad ora, io sono stato molto più fortunato di loro, perché non ho ancora toccato con mano la realtà della guerra, e speravo altrettanto per i miei 3 figli:ma lo spero ancora, a dispetto di tutti gli stronzetti che danno dell'anti-americano a quelli come me, o che contano i bit pro e contro questa o quella parte in guerra.
Spero di non dover più tornare sull'argomento.

mercoledì, marzo 05, 2003

Digiuno


Oggi digiuno per la pace. Qualcuno pensa che non serve a niente, io sono convinto che quando milioni di persone hanno gli stessi ideali e obiettivi, e sono onesti con sé stessi, fanno grandi cose: come minimo un Olocausto, se sono più fortunati una Rivoluzione ...