martedì, maggio 26, 2020

Perdere il contatto con la realtà

Tutti vogliono "tornare a scuola". Tutti ora parlano di far tornare gli altri a scuola: studenti, insegnanti, personale. Nessuno sembra voler fare i conti con la realtà. Si fa presto a dire "entrate scaglionate", senza indicazioni precise, senza uno straccio di simulazione. Poi c'è l'annoso problema delle classi da 25-30 alunni, che improvvisamente andrebbero dimezzate, per garantire fra l'altro il distanziamento. Servirebbero a occhio e croce il doppio dei locali, e altrettanto a spanne il doppio dei docenti, per non parlare del resto del personale. Dove li trovano? Soprattutto dove e quando li trovano, nei mesi rimanenti (giugno-luglio-agosto) prima di settembre?

Chissà, magari qualcuno ha un vaccino, o meglio una pillola magica chiusa in un cassetto, e al momento buono la tirerà fuori. Per otto milioni e mezzo di studenti, per le loro famiglie, per i loro docenti e per il resto del personale, di cui raramente si parla. Evviva!

sabato, maggio 16, 2020

Fornero Fase Due

Morire in una corsia d'ospedale con un buco in gola.

Ecco il destino di quelli come me dal 3 giugno in avanti.

È stato decretato dal Potere: prima rubiamogli 24 mesi di pensione, poi facciamone fuori il più possibile. E le mafie banchettano, insieme con la Confindustria, le Borse, la Finanza e i loro leccaculi.

lunedì, aprile 27, 2020

Ancora Fase 2

Torno sull'argomento, perché sembra essere di grande interesse per la stampa mainstream, nonché per la politica (senza nominare una serie di altre forze sociali innominabili, come il capitale finanziario e le mafie).

Oggi su Repubblica.it c'è un articolo di Riccardo Luna che mette in strettissima relazione la cosiddetta Fase 2 con l'adozione della ormai famosa APP per il controllo dei contatti contagiosi.
Secondo me, quell'articolo pecca di una visione piuttosto ristretta. Non sarà certo una APP a salvare il popolo italiano dalla pandemia in atto. Semmai può essere uno strumento di aiuto, come i posti letto in terapia intensiva (anche se a un livello completamente diverso).

Tornando al tema più importante di questa discussione, gli annunci da parte della politica sulla Fase 2, così come le pressioni esercitate neanche troppo velatamente attraverso i media, le pressioni della CEI per il ripristino delle messe, le pressioni per far ripartire il campionato di calcio, e molte altre mosse hanno tutte la conseguenza di far oscillare le quotazioni in Borsa. Pare fin troppo facile immaginare chi e che cosa abbiano grossi interessi nell'andamento dei mercati finanziari e nei flussi di denaro (privato o pubblico, non fa differenza) in gioco in questa fase. Con buona pace della difesa della salute degli italiani (e del resto della popolazione mondiale).

Spero solo che, in mezzo a tutti questi "giochi", prevalga magari casualmente, magari senza strombazzamenti inutili una condotta maggiormente rispettosa della vita e della salute dei cittadini.