mercoledì, novembre 12, 2008

Vita moderna

Spesso mi chiedo che cosa spinga gli uomini a concentrarsi in nuclei abitativi, soprattutto quando diventano enormi: non siamo più al tempo che per spostarsi serviva il cavallo ! e moltissime cose si potrebbero fare localmente o "virtualmente" ormai ! e invece, al posto delle vecchie fabbriche, con le loro catene di montaggio o altri processi produttivi in serie, che richiamavano centinaia o migliaia di "addetti", ora ci sono i mega-uffici: centinaia, a volte migliaia di persone che svolgono un lavoro non più "di fatica" fisica, bensì estremamente logorante dal punto di vista delle energie mentali ed emotive.

Quando ormai quasi 30 anni orsono ho cominciato a lavorare, ancora si procedeva con una certa organizzazione razionale del nostro lavoro informatico, magari basata su presupposti sbagliati, però concreta e funzionante

Col passare degli anni, noi informatici siamo alla fine diventati vittime del "potere" che noi stessi abbiamo donato a chi ci commissionava il lavoro, e cioè quello di "fare più cose in meno tempo e con meno persone": ecco la fonte dello stress -- in meno tempo: la mente si rifiuta di fare le cose in meno tempo ! le fa male o addirittura le evita ! così finisce che in meno tempo si fanno meno cose e peggio di prima; -- con meno persone, altra causa di stress, vuol dire che le persone che lavorano hanno un maggior "carico" da portare sulle spalle quotidianamente, e anche qui la mente non gradisce; inoltre, questo fatto genera disoccupazione, e quindi chi lavora è sottoposto al ricatto della perdita del lavoro stesso, allo stress del precariato, e chi non lavora alla via crucis di un difficile inserimento nel cosiddetto mondo del lavoro e alla fine è portato ad accettare condizioni di lavoro barbariche (che si riflettono sulle condizioni di vita)

Che cosa vuol dire tutto ciò ? avrà un limite, e soprattutto avrà termine ? che cosa porterà l'altra grande tensione che viviamo quotidianamente, e che si chiama squilibrio estremo fra varie parti della popolazione mondiale ? ora più che mai le grandi masse di "poveri" del mondo sono in grado di spostarsi verso le zone "ricche" o ritenute ponte verso una minore povertà, e soprattutto le informazioni corrono velocemente: potrei affermare che anche in certi sperduti villaggi dell'Africa sanno che cos'è l'Europa o il petrolio; le armi più micidiali sono ormai alla portata di qualunque gruppo organizzato

Sicuramente non è una situazione stabile; sta lentamente scivolando verso qualcosa, che non riusciamo ancora ad immaginare

Forse l'estinzione della specie umana risolverebbe tutti questi problemi, ma certo non ci interessa come possibile soluzione

Io ci vedo una specie di "medioevo prossimo venturo", ma non è detto ...

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