L'esito del Referendum dimostra (se ce ne fosse bisogno) che la "maggioranza" parlamentare che gli italiani hanno avuto (subìto) fino a poco tempo addietro non rispecchiava la volontà della maggioranza degli elettori.
Spero che ci sia qualche politico in gamba che lo faccia notare: ci sono bugie che non andrebbero perdonate, non politicamente almeno.
martedì, giugno 27, 2006
martedì, giugno 20, 2006
Referendum Costituzionale
In vista del Referendum Confermativo della Legge di modifica della Costituzione, ecco alcuni link che forniscono ulteriori informazioni utili ad esprimere la propria scelta:
Leggerò attentamente e motiverò la mia scelta per il voto
- Ministero dell'Interno: modalità di votazione
- Testo di legge costituzionale approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, recante: «Modifiche alla Parte II della Costituzione.» (GU n. 269 del 18-11-2005)
- COME CAMBIA LA COSTITUZIONE: LA LEGGE PUNTO PER PUNTO (a cura della U.I.L)
Leggerò attentamente e motiverò la mia scelta per il voto
NO
a questo Referendum.domenica, giugno 18, 2006
Io dico NO !
È quasi arrivato il momento di andare a votare per il Referendum Confermativo delle modifiche alla Costituzione.
Ancora non se ne parla molto, e temo che se ne parlerà molto a sproposito: io, da quello che ho capito, sono contrario alle modifiche e quindi voterò "no".
La prima cosa forse da far capire agli Elettori è che il meccanismo del "si" e del "no" stavolta è completamente diverso dal solito a cui siamo abituati nei Referendum Abrogativi, anzi direi opposto: per modificare la Legge esistente (in questo caso una Legge importante, la Costituzione) si vota "si", per lasciarla inalterata così come la conosciamo fino a oggi si vota "no".
Tornerò sull'argomento per cercare di spiegare in che cosa consistono le "modifiche" già approvate dal Parlamento e in attesa di "conferma" con questo Referendum.
Ancora non se ne parla molto, e temo che se ne parlerà molto a sproposito: io, da quello che ho capito, sono contrario alle modifiche e quindi voterò "no".
La prima cosa forse da far capire agli Elettori è che il meccanismo del "si" e del "no" stavolta è completamente diverso dal solito a cui siamo abituati nei Referendum Abrogativi, anzi direi opposto: per modificare la Legge esistente (in questo caso una Legge importante, la Costituzione) si vota "si", per lasciarla inalterata così come la conosciamo fino a oggi si vota "no".
Tornerò sull'argomento per cercare di spiegare in che cosa consistono le "modifiche" già approvate dal Parlamento e in attesa di "conferma" con questo Referendum.
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