giovedì, ottobre 14, 2004

Culattone chi legge !

Allora, prima documentiamoci:



poi informiamoci:



In altre parole: siamo governati da gente volgare, da gente che "se ne frega" del rispetto per il prossimo. Ricordiamocene quando andremo a votare: la mentalità fascista è dura a morire .. almeno non mandiamola in Parlamento !

lunedì, ottobre 04, 2004

Quello che le (prime)donne non dicono

Ovviamente, grande interesse dei media attorno alle due volontarie italiane liberate in Iraq. Ovviamente, grande "pubblicità" per alcuni fulgidi esponenti dell'Establishment italiano. Quello che però le nostre "primedonne" non dicono è che .. tutta questa vicenda puzza di strano ! Chissà chi ha mosso che cosa per far sembrare .. mah ! Tanto non lo sapremo mai !

lunedì, settembre 20, 2004

Prezzi bloccati

Un gran battage pubblicitario ha accompagnato le "misure" intraprese dal governo per raffreddare la corsa dei prezzi.

Mi sarebbe piaciuto che i "media", specie quelli non filo-governativi, avessero maggiormente sottolineato che si tratta di un accordo sui "primi prezzi" e sui "prodotti a marchio" della grande distribuzione (g.d.). Che cosa significa ?

Prodotti "primo prezzo": sono prodotti che vengono già offerti a prezzi bassi. Spesso si tratta di prodotti poco venduti, e altrettanto spesso la qualità (materie prime, concentrazione dei componenti attivi) lascia molto a desiderare. Insomma, non mi sembra un grosso sforzo da parte della grande distribuzione, mantenere fermi i prezzi di questi prodotti, su cui già guadagnano poco. A meno che non si ipotizzi un massiccio cambio di scelta da parte dei consumatori: ma questo non sarebbe né un merito del governo, né dei supermercati.

Prodotti a marchio g.d.: sono prodotti che già vengono venduti a prezzo favorevole, principalmente perché non viene fatta pubblicità su questi prodotti. Sono sempre oggetto di accordi a lungo termine della g.d. con i produttori, quindi anche in questo caso per la g.d. non si tratta di grosse rinunce.

E non dimentichiamo che gli accordi tanto sventolati dal governo riguardano soltanto la g.d., cioè catene di super- e iper-mercati a diffusione nazionale: sarebbe interessante calcolare quanta parte dei consumatori italiani non può usufruire della g.d. e quindi resterà in balia delle oscillazioni (aumenti) dei prezzi decisi dai dettaglianti e dal resto della catena distributiva.

Penso in particolare agli anziani, che difficilmente possono permettersi di andare all'ipermercato e riempire il carrello una volta a settimana: più verosimilmente, comprano quel poco che serve giorno per giorno al negozietto sotto casa.

Ancora una volta la politica di questo governo è: "guai ai vinti" ..