Ho sentito dire che una "alta carica dello Stato" avrebbe affermato: "adesso lo Stato siamo noi".
Vorrei ricordare a lui e a tutti gli italiani (anche a quelli che lo hanno votato, consentendogli una siffatta espressione di boria) che lo Stato italiano siamo noi, io e tutti i cittadini italiani, nessuno escluso, e che i membri del Governo e del Parlamento al massimo possono definirsi "servitori dello Stato".
Ah, infine: i tempi del Re Sole sono finiti da un pezzo, e pure piuttosto male.
domenica, giugno 03, 2018
giovedì, maggio 31, 2018
Ah, ah!
Dunque ci siamo. Ora voglio vedere in quanto tempo votano la fiducia, e con quanti voti.
A presto.
A presto.
sabato, maggio 19, 2018
Botteghe poco oscure
Riapro bottega in occasione dell'imminente, annunciata, strombazzata formazione del Nuovo Governo per il Cambiamento formato dal M5S (di cui ricordiamo che uno dei fondatori è stato condannato in via definitiva per omicidio colposo) e dalla Lega (non più Nord, ma ancora comprendente uno dei fondatori che è stato condannato per truffa ai danni dello Stato).
Ho letto il molto pubblicizzato "Contratto" che dovrebbe essere il punto di partenza del nuovo Governo, e sono abbastanza preoccupato.
Per il Welfare: non è affatto vero, come dichiarato, che verrà abolita la Legge Fornero. Saranno modificati alcuni parametri del suo funzionamento. Aspetto di leggere il testo del provvedimento, se e quando e come sarà votato dal Parlamento.
Per la Salute: a parte un accenno piuttosto confuso alla questione dei vaccini, niente mi sembra indicare una inversione di tendenza rispetto alla concezione privatistica-finanziaria attualmente vigente, che porta inevitabilmente alla restrizione delle prestazioni fornite.
Per la Scuola: si ribadisce l'attuale impostazione, a parte una generica condanna della "Buona Scuola", a quanto si capisce soprattutto per il settore edilizia scolastica.
Il famoso "Reddito di Cittadinanza" è il nuovo nome dato al Sussidio di Disoccupazione / ASPI / NASPI: infatti segue i medesimi canali, gli stessi presupposti e persino la durata.
Lasciando da parte le chiacchiere preventive, direi che l'unica opzione è aspettare i provvedimenti concreti che il nuovo Governo vorrà predisporre e soprattutto quelli che il Parlamento approverà, nei modi e nelle forme in cui li approverà.
Il prossimo passo è la presentazione dei nomi dei Ministri e Sottosegretari, a partire dal Primo Ministro.
Seguirà la votazione in aula per la fiducia.
Ho letto il molto pubblicizzato "Contratto" che dovrebbe essere il punto di partenza del nuovo Governo, e sono abbastanza preoccupato.
Per il Welfare: non è affatto vero, come dichiarato, che verrà abolita la Legge Fornero. Saranno modificati alcuni parametri del suo funzionamento. Aspetto di leggere il testo del provvedimento, se e quando e come sarà votato dal Parlamento.
Per la Salute: a parte un accenno piuttosto confuso alla questione dei vaccini, niente mi sembra indicare una inversione di tendenza rispetto alla concezione privatistica-finanziaria attualmente vigente, che porta inevitabilmente alla restrizione delle prestazioni fornite.
Per la Scuola: si ribadisce l'attuale impostazione, a parte una generica condanna della "Buona Scuola", a quanto si capisce soprattutto per il settore edilizia scolastica.
Il famoso "Reddito di Cittadinanza" è il nuovo nome dato al Sussidio di Disoccupazione / ASPI / NASPI: infatti segue i medesimi canali, gli stessi presupposti e persino la durata.
Lasciando da parte le chiacchiere preventive, direi che l'unica opzione è aspettare i provvedimenti concreti che il nuovo Governo vorrà predisporre e soprattutto quelli che il Parlamento approverà, nei modi e nelle forme in cui li approverà.
Il prossimo passo è la presentazione dei nomi dei Ministri e Sottosegretari, a partire dal Primo Ministro.
Seguirà la votazione in aula per la fiducia.
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