Mi sembra che il polverone che si sta creando dietro al "caso Spider Truman" non sia privo di un certo interesse.
Tutti i media mainstream lo sconfessano. Alcuni blogger "autorevoli" gettano fango su un personaggio tutto sommato monotematico e poco concorrenziale nei loro confronti. Perché?
Adesso c'è addirittura il fake che videomessaggia su YouTube: ma vi sembra normale che uno che si nasconde (scrive sotto pseudonimo e non rivela la propria identità) si mostri in video, seppure mascherato, ma rivelando alcuni elementi che non possono sfuggire a chi gli sta "dando la caccia"?
Io tutta sta "birra" non la bevo: chiunque sia Spider Truman, non mi pare impossibile che sia quello che afferma di essere, e tutte le critiche che ho letto non sono state in grado di confutare questa mia convinzione.
Credo piuttosto che ci siano molti, negli ambienti che ufficialmente distribuiscono la pappetta precotta delle notizie, che "ci azzuppano", cercando uno scoop tipicamente estivo e altrettanto tipicamente italiota.
Per non parlare di quelli che cercano di screditare il personaggio e ciò che dice: è stato già detto e scritto? e allora? mica diventa falso per questo! Cerca vendetta solo dopo 15 anni? e allora? se avesse fatto queste rivelazioni mentre era "in servizio" sarebbe stato un folle, e allora sì, mi sarei chiesto "perché" lo stava facendo.
Io per il momento gli do credito, anche se sono convinto che non scatenerà nessuna "rivoluzione". Attendo la prossima mossa di questa "partita a scacchi".
mercoledì, luglio 20, 2011
mercoledì, luglio 13, 2011
Tutti moriremo a stento
Non so dove, come e quando. So soltanto che avverrà, nel giro di 50 anni.
Quello che non vorrei lasciare ai miei figli è un corpo amorfo da accudire per legge.
Quello che non vorrei lasciare ai miei figli è un corpo amorfo da accudire per legge.
mercoledì, marzo 02, 2011
Facciamo l'ipotesi
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci).
Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private."
(Pietro Calamandrei, “Facciamo l’ipotesi“, 1950)
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