lunedì, novembre 09, 2009

Un sogno

Ho fatto un sogno.

La distribuzione della musica avveniva tramite Internet via P2P. Gratis. Quel francese che voleva farla pagare a tutti era morto dal dispiacere. Così pure gli altri europei che la pensavano come lui.

Le Case Discografiche erano tutte fallite per mancanza di "business".

I cantanti (e i suonatori) di musica pop/rock erano poverissimi ed avevano tutti un "secondo lavoro" che permetteva loro di sopravvivere: non avendo a disposizione molti soldi, avevano smesso di comportarsi in modo bizzarro e di trasmettere queste loro bizzarrie ai giovani a cui piaceva la loro musica. C'erano molti concerti organizzati da associazioni socio-culturali. Gratis.

Erano spariti dalla TV tutti i programmi di "scouting" delle "giovani promesse". Anzi, tutta la TV stava attraversando una grossa crisi di ascolti e soprattutto di credibilità.

Ognuno si sentiva libero di pensare con la propria testa, e chi provava a fare il prepotente veniva direttamente mandato affanculo.

Poi mi sono svegliato...

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