mercoledì, novembre 10, 2004

Democrazia

Voglio chiedermi pubblicamente se in Italia il voto è ancora segreto.

E sì, perché quello che è successo a me ieri sera sarà sicuramente capitato a molti altri italiani residenti nella Regione Lazio.

Squilla il telefono (fisso: il mio numero e nome è pubblicato sugli elenchi).
"Pronto, buona sera. Siamo una Società di Trieste (nome), incaricata di svolgere una ricerca. Vorremmo parlare con una persona maggiorenne."

Ho un contratto di assicurazione RC Auto con una Società che ha Sede a Trieste, quindi immaginavo fosse per loro: "Può dire a me".

"Lei sa chi è Pietro Marrazzo ?"

Pausa. "Un giornalista televisivo, credo. È di lui che mi chiede ?" e penso: adesso mi chiede che programmi TV guardo di solito ..

"E che giudizio esprime su di lui ?" (segue lista delle alternative)

"Medio/buono".
"E Alessandra Mussolini ?"

"Sì .." ma che c.. c'entra ??

"Che giudizio esprime ?" (idem)

"Non rispondo". Comincio a innervosirmi: perché mi chiede queste cose ?

"E Francesco Storace ?"

"Il Presidente della Regione Lazio"

"Certo. Lei sa che in primavera si svolgeranno le Elezioni Regionali" gran puzza di bruciato, e qui arriva la domanda:

"Se Lei adesso fosse nella cabina elettorale per le Elezioni Regionali, fra questi 3 candidati: Marrazzo, Mussolini, Storace per chi voterebbe ?"

Al massimo del risentimento: "Senta, dica a chi ha commissionato questa ricerca che è una vera porcheria !!" riattacco.

E mi chiedo: ma il voto elettorale, oggi in Italia, è ancora segreto ? E per quanto tempo ancora resterà segreto e quindi soggetto solo alla coscienza politica del singolo elettore ?

Mi sembra uno dei capisaldi della Democrazia.

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