Dov'è finita la "coscienza sociale", dove la "pubblica opinione" ?
Il Potere delle TV ci ha abituato a fare "zapping" fra programmi apparentemente diversi e pubblicità (palesi o occulte) evidentemente uguali fra loro. La gente non sa più distinguere apparenza e contenuto, anzi viene portata a pensare che apparenza e contenuto coincidano, a favore dell'apparenza. Quando si passa la vita davanti a un teatrino (la TV, appunto), il potere dissociativo della mente, quello che fa prendere decisioni basate su valutazioni e non su istinti, si atrofizza e muore. Ogni cosa diventa "esperienza sensibile", non c'è più rielaborazione, ragionamento, approfondimento. L'unica "discussione" possibile è la rissa di opinioni proposta e riproposta come gazzarra televisiva a cui si può al massimo aderire da "tifosi".
Questo è il motivo principale per cui riesce difficile parlare di "ideali". Questo è il motivo per cui i "sogni" vengono visti come droga per sopportare una realtà altrimenti insopportabile, e non come "motore creativo", spinta verso un futuro migliore.
Non siamo più Santi, Poeti, Navigatori, al limite Proletari o Comunisti, Moderati, Popolari o Conservatori, ma un popolo senza Arte né Parte.
domenica, marzo 15, 2009
domenica, febbraio 22, 2009
La Legge del Menga
Alcuni fatti che mi riguardano:
- come malato cronico di diabete, ho la concreta possibilità di finire prima o poi in "coma diabetico"
- se passa questa legge, lo stato può costringere me e chi eventualmente decide al mio posto a tenermi in coma per un periodo indefinito, anche in assenza di concrete possibilità di ritorno alla vita normale
- ritengo questa legge una violazione di ogni e qualsiasi più elementare diritto della persona umana
- ritengo che questa legge voglia innanzitutto "gratificare" certi potentati integralisti che intendono imporre la loro morale a tutti i cittadini
- ritengo che questa legge intenda inoltre difendere la casta dei medici da ogni possibile scelta in coscienza che non sia allineata con un determinato modo di vedere la vita umana
- ritengo questa legge gravemente lesiva dei diritti della mia sfera privata, vessatoria nei modi di applicazione, dittatoriale in quanto contraria al concetto di libertà del cittadino, quando questa non sia lesiva degli interessi della collettività o di altri singoli
- mi batterò con i mezzi a mia disposizione affinché questa legge non venga approvata, e nel caso venisse approvata mi batterò per ottenere un referendum abrogativo appena possibile
Grazie per l'attenzione, e ... speriamo bene !
giovedì, gennaio 22, 2009
Una pacata ricognizione
Non permettetevi di dire che io vi sto ricattando, altrimenti non sapete che cosa potrebbe succedervi !
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